Alessandra Mastronardi al Festival di Venezia 2026 rilegge il classico smoking con la giacca bolero e maniche palloncino

Alessandra Mastronardi al Festival di Venezia 2026 sceglie ancora Armani per l’amfAR Gala

Alessandra Mastronardi torna al Festival di Venezia 2026 e conferma ancora una volta il suo legame con lo stile Armani. Nella serata di domenica 6 settembre l’attrice italiana ha partecipato all’amfAR Gala Venezia 2026 presented by World Gold Council, uno degli appuntamenti benefici più attesi tra quelli che animano il Lido durante i giorni della Mostra del Cinema. L'evento riuniva ogni anno personalità del cinema, della moda, della musica e dell’arte con l’obiettivo di raccogliere fondi destinati alla ricerca biomedica sostenuta da amfAR.

Una serata black tie, dunque, ma anche un’occasione in cui lo spettacolo del red carpet incontra un impegno concreto. E Mastronardi, che con Venezia ha costruito nel tempo una relazione speciale - nel 2019 fu madrina della 76ª edizione del Festival - ha scelto di affrontare questa nuova apparizione serale seguendo una cifra estetica ormai riconoscibile: eleganza italiana, rigore sartoriale e dettagli capaci di cambiare le proporzioni più classiche.

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Alessandra Mastronardi Festival di Venezia 2026

Ryan Emberley/amfAR/Getty Images

Alessandra Mastronardi al Festival di Venezia 2026: i dettagli del look

Con lo styling di Vanessa Bozzacchi, per questa serata di gala Alessandra Mastronardi ha indossato un completo Armani Privé Archive che rilegge lo smoking femminile in una versione più corta, brillante e, inaspettatamente, cute. Nessun tradizionale blazer, ma una giacca bolero che si ferma appena sotto il seno, lasciando intravedere con discrezione alcuni lembi di pelle.

Alessandra Mastronardi Festival di Venezia 2026

Carlo Paloni/amfAR/Getty Images

Un dettaglio sensuale, mai ostentato, inserito all’interno di un look costruito quasi interamente sul nero. La giacca è ricoperta di paillettes piatte ton sur ton, che non creano un effetto eccessivamente scintillante ma restituiscono una luminosità più controllata, visibile soprattutto durante il movimento. A chiuderla sono tre piccoli ganci centrali, praticamente invisibili: una soluzione che mantiene pulita la parte anteriore e permette alla costruzione del capo di restare protagonista.

Le maniche a sbuffo introducono volume nella parte superiore della figura e rendono il bolero più vicino a una giacca da sera che a un semplice top. A interrompere il total black arrivano poi i maxi polsini bianchi, ampi e grafici, che incorniciano le mani e citano il guardaroba maschile con una certa ironia. Il contrasto tra bianco e nero richiama infatti i codici dello smoking, ma li sposta su una silhouette nuova: corta, femminile e meno formale.

Alessandra Mastronardi Festival di Venezia 2026

Aurore Marechal/Getty Images

Sotto, un paio di pantaloni sartoriali neri dalla linea essenziale riequilibra le proporzioni del bolero. La vita pulita e la gamba fluida allungano la figura, mentre l’assenza di ulteriori decorazioni lascia che siano la giacca e gli accessori a definire il look.

Ai piedi, Mastronardi ha scelto sandali ricoperti di cristalli bianchi firmati Casadei, un punto luce netto che riprende idealmente il candore dei polsini.

Il gioiello più importante, firmato Roberto Coin, è però il collier di diamanti con un grande zaffiro centrale: il blu intenso della pietra interrompe la palette in bianco e nero e diventa il centro cromatico dell’intero styling. Nessuna acconciatura rigida a completare l’insieme. L’attrice ha lasciato liberi i capelli lunghi e mossi, affidandosi a un movimento naturale che alleggerisce il rigore sartoriale del completo.

Alessandra Mastronardi Festival di Venezia 2026

Victor Boyko/amfAR/Getty Images