Alcol a fiumi, la movida a Senigallia è senza freni: due minorenni portati all’ospedale in abuso etilico

SENIGALLIA Notti alcoliche sul lungomare e sensibilizzazione in centro storico. I due volti di un weekend tra soccorsi e prevenzione. Nella spiaggia del lungomare Alighieri i sanitari sono dovuti intervenire sabato notte per soccorrere un ragazzino di appena 13 anni, originario di Monte San Vito, trovato in forte stato di ebbrezza. Stessa sorte sul lungomare Da Vinci per una 15enne arrivata da Ancona. Entrambi sono stati trasportati al Pronto soccorso dell'ospedale cittadino, dove sono stati raggiunti dai genitori, convocati nel cuore della notte.

La tensione

La tensione è salita anche nella zona calda di via Spontini e via Ugo Bassi, dove diversi giovani ubriachi non facevano passare la gente che voleva raggiungere il lungomare. Eventi che confermano quanto sia urgente intervenire sulla consapevolezza dei ragazzi e che fanno da contraltare alla serata all'insegna della prevenzione, dell'educazione e del dialogo promossa venerdì in piazza Roma promossa dalla Polizia locale e dai giovani volontari della Croce rossa italiana. Un evento dedicato ai rischi dell'alcol e delle sostanze stupefacenti e alla promozione di stili di vita sani.

Per tutta la serata gli operatori e i volontari hanno incontrato numerosi giovani e famiglie, fornendo informazioni e materiali divulgativi e favorendo il confronto su temi che riguardano direttamente la sicurezza di tutti gli utenti della strada. Particolarmente apprezzata è stata la possibilità di sperimentare il cosiddetto "percorso ebbrezza", un'attività pratica che ha suscitato grande interesse tra i presenti. Attraverso l'utilizzo di speciali occhiali che simulano le alterazioni della percezione visiva, della coordinazione motoria e dei tempi di reazione provocate dall'abuso di alcol e dall'assunzione di sostanze stupefacenti, i partecipanti hanno potuto comprendere concretamente quanto tali condizioni possano compromettere i riflessi e la capacità di guidare in sicurezza.

Un'esperienza diretta che ha consentito di trasformare un messaggio teorico in una efficace attività di sensibilizzazione. I giovani della Cri hanno, inoltre, coinvolto i partecipanti in quiz e cruciverba sui temi della sicurezza e della prevenzione. Attraverso una simulazione audio di un incidente stradale, è stata infine proposta una riflessione sull’importanza delle proprie scelte, ponendo una domanda semplice ma significativa: vale davvero la pena bere un drink in più? L'iniziativa ha registrato un'ottima affluenza, con numerose persone che si sono fermate presso lo stand informativo per confrontarsi con gli operatori e partecipare alle attività proposte.