US Open, Alcaraz vince ancora: batte Paul in tre set e vola ai quarti
Il livello dell'avversario si è alzato, ma lo spagnolo ha risposto presente: con un 6-4 6-3 6-4 in due ore e 20 minuti ha proseguito la difesa del titolo a New York
Il primo giocatore a qualificarsi per i quarti di finale degli US Open è stato Carlos Alcaraz, protagonista di una prestazione dominante sull'Arthur Ashe Stadium. Dopo aver affrontato tre avversari di secondo piano, lo spagnolo ha trovato sul suo cammino un rivale del calibro di Tommy Paul, ex top 10 e semifinalista Slam. Risultato? 6-4 6-3 6-4 in due ore e 20 minuti e passaggio del turno in cassaforte. Prosegue dunque la difesa del titolo a New York di Alcaraz, apparso in gran spolvero e capace di addomesticare con sorprendente facilità un avversario potenzialmente ostico. Lo spagnolo ha perso la battuta in una sola occasione e ha sempre avuto in mano il pallino del match. Il dato statistico più eloquente è che sono ben 14 i set consecutivi vinti contro Paul. Nei quarti degli US Open se la vedrà contro il vincente della sfida tra Ben Shelton e Stefanos Tsitsipas.
La cronaca della partita
Il primo set è stato il più equilibrato dei tre e per lungo tempo entrambi i giocatori hanno tenuto il servizio senza concedere alcuna palla break. Quando la palla ha iniziato a scottare, però, Paul si è bruciato. Nel decimo game, con lo statunitense che serviva per prolungare il set, è arrivato il break decisivo in favore di Alcaraz, vittorioso per 6-4. I game consecutivi in favore dello spagnolo sono diventati quattro in virtù del break arrivato in avvio di secondo parziale. A nulla è servito l'immediato contro break di Paul; Carlos è tornato subito avanti e, dopo aver mancato ben sei chance di doppio break (sarebbe andato a servire sul 5-1), si è accontentato di chiudere 6-3. Anche la terza frazione è stata pressoché una formalità: Alcaraz ha ottenuto il break nel terzo gioco e lo ha difeso con grande facilità, senza correre alcun rischio nei suoi turni di battuta. Almeno fino al momento in cui ha servito per il match, quando ha concesso due palle break. Poco male perché le ha salvate e, con quattro punti consecutivi, ha scritto la parola fine all'incontro.
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