Alcaraz, polemiche sulle parole di Gianni Daniele: “Si sarebbe creata una forma di depressione”
L’assenza sempre più lunga di Carlos Alcaraz dal circuito continua ad alimentare interrogativi in vista dello US Open. Ma questa volta a far discutere non è soltanto il problema al polso destro che tiene lontano lo spagnolo dalle competizioni da aprile: a provocare una forte reazione, soprattutto in Spagna, sono state alcune dichiarazioni di Gianni Daniele, presidente della Commissione Medica della Federazione Italiana Tennis e Padel, rilasciate a Repubblica.
L’intervista, firmata da Mattia Chiusano e pubblicata il 10 agosto, nasce in realtà per analizzare le condizioni di Jannik Sinner dopo il forfait a Cincinnati. Daniele, che dal 2007 al 2021 è stato anche team manager azzurro in Coppa Davis e Billie Jean King Cup, si sofferma a lungo sul ginocchio dell’italiano e sull’impatto della ripresa degli allenamenti dopo Wimbledon. Soltanto nella parte finale arriva la domanda destinata ad accendere il caso: “Tra Sinner e Alcaraz chi se la passa peggio?”
Daniele: “Nella sua testa si sarebbe creata una forma di depressione”
È nella risposta sullo spagnolo che Daniele passa dal problema fisico all’ipotesi di una componente psicologica. Queste, testualmente, le parole riportate da Repubblica:
«Dalla Spagna non si è saputo bene che tipo di lesione ci sia stata al polso di Carlos. Ora sta subentrando un’ipotesi di debolezza mentale: faticando a ritrovare l’intensità del lavoro di prima, nella sua testa si sarebbe creata una forma di depressione, un circolo vizioso che non gli dà la sicurezza di prima. I dubbi comincerebbero ad avere il sopravvento nella sua testa, ed è un peccato, anche per il numero uno, non trovare un avversario dalla classe immensa».
La formulazione è prudenziale — Daniele parla di un’“ipotesi” e utilizza più volte il condizionale — ma il riferimento alla depressione ha inevitabilmente spostato la discussione su un terreno particolarmente delicato. Al momento, infatti, né Alcaraz né il suo entourage hanno comunicato pubblicamente una diagnosi relativa alla salute mentale del giocatore. Le informazioni ufficiali riguardano il problema al polso che lo ha costretto a un’assenza ormai lunga diversi mesi.
Alcaraz non disputa un incontro ufficiale da aprile e il 4 agosto ha rinunciato anche al Masters 1000 di Cincinnati, dove avrebbe dovuto effettuare il proprio rientro. L’ATP si è limitata a comunicare che lo spagnolo sta proseguendo il recupero dall’infortunio al polso.
In Spagna scoppia la polemica: Punto de Break parla di “attacco”
Le parole di Daniele hanno cominciato rapidamente a circolare fuori dall’Italia. Particolarmente duro il taglio scelto da Punto de Break, uno dei siti specializzati più seguiti in Spagna, che titola: “El jefe médico de la federación italiana de tenis ataca a Carlos Alcaraz”, ovvero “Il capo medico della federazione italiana di tennis attacca Carlos Alcaraz”.
Il sito spagnolo sottolinea soprattutto il contrasto fra il modo in cui Daniele interpreta le situazioni dei due protagonisti del circuito: da una parte il problema di Sinner viene considerato sostanzialmente precauzionale, dall’altra per Alcaraz viene chiamata in causa una possibile fragilità psicologica. Punto de Break definisce quella sullo spagnolo una “valutazione controversa” e prevede che le dichiarazioni siano destinate a far discutere.
Ancora più esplicita la reazione del giornalista spagnolo José Moron, che rilanciando le parole di Daniele sui social le ha definite “absolutamente vergonzoso”, “assolutamente vergognose”.
Esto es absolutamente VERGONZOSO 😡
El jefe médico de la Federación italiana de tenis, Gianni Daniele, se dirige así sobre Alcaraz.
🗣️ “Desde España no se ha sabido con certeza qué tipo de lesión tuvo Carlos en la muñeca. Ahora estaría atravesando una especie de debilidad… pic.twitter.com/tUyPblAnad
— José Morón (@jmgmoron) August 10, 2026
Punto de Break ha inoltre collegato il nuovo episodio alle dichiarazioni rilasciate appena due mesi fa dal presidente FITP Angelo Binaghi, che, elogiando lo stile di vita di Sinner, aveva chiamato direttamente in causa Alcaraz e l’acquisto del suo yacht. Anche in quell’occasione la comparazione aveva trovato ampio spazio sulla stampa spagnola.