Al San Luigi di Orbassano Rivìtere, prima vigna terapeutica in un ospedale - Notizie - Ansa.it
Uno spazio accessibile e protetto,
dedicato alle attività riabilitative all'aperto rivolte a
pazienti con disabilità neurologiche e persone affette da
patologie oncologiche e croniche. Si chiama Rivìtere la prima
vigna terapeutica integrata in un ospedale pubblico italiano,
inaugurata nel parco dell'Ospedale San Luigi Gonzaga di
Orbassano (Torino).
L'obiettivo dello spazio, progettato da Citiculture, è
integrare i percorsi terapeutici ospedalieri con attività a
contatto con la natura, favorendo movimento, autonomia,
manualità, equilibrio, orientamento e relazione. La vigna si
estende su circa 900 metri quadrati e comprende 390 barbatelle
Piwi, sei aree di vigna hi-tech e un'area sensoriale con varietà
aromatiche e vegetazione dedicata alle attività terapeutiche. Il
progetto introduce inoltre sensori IoT per il monitoraggio
ambientale e una dashboard digitale per la raccolta e l'analisi
dei dati, con l'obiettivo di produrre evidenze scientifiche sul
valore della riabilitazione in ambiente naturale.
"Innovare in sanità significa anche immaginare nuovi modi di
prendersi cura delle persone. Rivìtere porta dentro l'ospedale
un ambiente nel quale gesti semplici e quotidiani diventano
parte del percorso di cura" sottolineano ano il presidente della
Regione Piemonte Alberto Cirio, il vice presidente Maurizio
Marrone e l'assessore alla Sanità Federico Riboldi
La nuova vigna si inserisce nel percorso avviato dal San
Luigi per valorizzare gli spazi verdi come luoghi di cura, dopo
l'inaugurazione, nel maggio 2026, del Giardino Riabilitativo.
"Con la vigna terapeutica proseguiamo un percorso preciso:
utilizzare anche gli spazi esterni dell'ospedale come luoghi nei
quali continuare concretamente la cura», sottolinea Davide
Minniti, direttore generale dell'Aou San Luigi Gonzaga. Il
progetto è stato realizzato con l'associazione San Luigi Gonzaga
Onlus e il sostegno di Reale Foundation, Fondazione Crt,
Consulta di Torino e Clems Sinistri. "La vite è da sempre un
simbolo di rinascita e resilienza. La nuova vigna terapeutica
nasce per mettere la natura al servizio del benessere, favorendo
incontro, inclusione e qualità della vita" osserva Luca
Balbiano, founder e ceo di Citiculture.
Rivìtere rappresenta la prima applicazione del modello
Citiculture in ambito sanitario, dopo esperienze in contesti
urbani e universitari come Campus Grapes al Politecnico di
Torino.
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