Al Besta prendono il via lavori per il Giardino delle Meraviglie - Notizie - Ansa.it

Prendono il via i lavori per la realizzazione del Giardino delle Meraviglie dedicato a Suor Speranza, uno spazio verde completamente rinnovato che tornerà nella piena disponibilità della Fondazione Irccs Istituto neurologico Carlo Besta dopo il completamento della nuova palazzina ambulatoriale.
Un progetto che nasce dal desiderio di offrire ai piccoli pazienti e alle loro famiglie un luogo in cui ritrovare serenità, stimolare la curiosità e vivere momenti di gioco, scoperta e condivisione, anche durante un percorso di cura.
CBDIN ODV ha coordinato, insieme a Fondazione Mariani, Fondazione Rocca e Associazione Paolo Zorzi per le Neuroscienze, le attività - si legge in una nota - che hanno contribuito a rendere possibile la realizzazione del giardino, grazie anche al prezioso sostegno di numerosi donatori privati e alla collaborazione di aziende e professionisti che hanno messo a disposizione risorse e competenze.
Il Giardino delle Meraviglie si estenderà su una superficie di circa 300 metri quadrati e prenderà forma grazie al progetto paesaggistico donato da Land Italia, che ha messo a disposizione le proprie competenze per immaginare un ambiente inclusivo, accogliente e ricco di stimoli. Il giardino è stato concepito come uno spazio esperienziale in cui ogni elemento invita alla scoperta e incoraggia l'esplorazione. La vegetazione, i percorsi sensoriali e le installazioni ludico-didattiche offriranno occasioni di osservazione e apprendimento, stimolando le capacità cognitive, sensoriali e relazionali dei bambini.
Colori, musica, superfici morbide e giochi accessibili contribuiranno a creare un ambiente in cui fantasia, creatività e movimento possano trovare libera espressione, nel rispetto delle diverse esigenze dei piccoli pazienti. L'obiettivo è superare la tradizionale separazione tra ambiente sanitario e spazio di vita, riconoscendo il valore che il contatto con la natura, il gioco e le relazioni possono assumere nell'esperienza della malattia.

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