Akhor trasforma pietre rarissime in quadranti irripetibili

Tre miliardi e mezzo di anni sono un intervallo di tempo difficile persino da immaginare, figuriamoci da portare al polso. Eppure è più o meno da lì che comincia uno dei due nuovi Akhor. La Maison ginevrina ha scelto infatti la stromatolite rossa e il maw sit sit per trasformare il quadrante superiore della collezione Le Temps en Equilibre in qualcosa che assomiglia meno a una superficie decorativa e più a un piccolo frammento di pianeta.

akhor pietre stromatolite e maw sit sitpinterest

Akhor

Il quadrante ha una costruzione a due dischi, superiore e inferiore. Il primo è in stromatolite naturale rossa, tagliata e lucidata a mano, ogni disco è unico. Il secondo, inferiore, è di colore bianco, con indici in oro 4N.

La prima è una delle più antiche testimonianze di vita conosciute: strutture formate dall’attività dei cianobatteri, poi fossilizzate, che conservano nelle loro stratificazioni una memoria geologica iniziata miliardi di anni prima dell’uomo.

Tagliata in un disco sottilissimo, assume tonalità rosse, brune, ocra e antracite che cambiano inevitabilmente da un esemplare all’altro.

Il maw sit sit, invece, arriva da un’area molto più circoscritta: lo stato del Kachin, ai piedi dell’Himalaya birmano. È una pietra dal verde intenso, attraversata da venature scure, la cui composizione mineralogica è dominata dal kosmochlor.

akhor pietre stromatolite e maw sit sitpinterest

Akhor

Il quadrante è in maw sit sit naturale, tagliato e lucidato a mano.

La parte interessante è che Akhor non usa queste pietre come semplice rivestimento. I dischi vengono assottigliati fino a pochi decimi di millimetro, tagliati e lucidati a mano, quindi inseriti nell’architettura del calibro AK10 in modo da apparire sospesi sopra il quadrante inferiore. È una lavorazione delicata: una venatura, una tensione nascosta nella pietra o una pressione sbagliata possono mandare in frantumi ore di lavoro.

L'Alta Orologeria

Il resto dell’orologio evita di disturbare lo spettacolo. La cassa misura 39 mm per 11 mm, in acciaio per il maw sit sit e in oro 4N/5N per la stromatolite. Dentro lavora l’AK10 a carica manuale, 4 Hz e 60 ore di autonomia, con Poinçon de Genève e certificazioni cronometriche COSC e dell’Observatoire Chronométrique de Genève. Il cinturino, in entrambi i casi, è in alligatore bianco.

akhor pietre stromatolite e maw sit sitpinterest

Akhor

Il risultato ricorda una cosa che l’orologeria tende qualche volta a dimenticare: il colore può essere progettato. La materia, invece, conserva sempre l’ultima parola.

The Complete Guide to Rocks and Minerals