Acqua non potabile in due rioni - L'Unione Sarda.it
Desulo.
21 agosto 2026 alle 00:34
Batteri e escherichia coli, per le case di Ovolaccio e Asuai c’è l’autobotteAcqua contaminata a Desulo, dove a seguito delle analisi effettuate dal servizio di Igiene degli alimenti e della nutrizione dell’Asl 3 è emersa la presenza dell’escherichia coli e altri batteri coliformi, in due contatori al centro del paese. Con un’ordinanza la sindaca Alessandra Peddio corre ai ripari nella serata di mercoledì e vieta l’uso dell’acqua nei rioni di Asuai e Ovolaccio per scopi potabili e alimentari. In contemporanea, la richiesta ad Abbanoa «di individuare la causa della contaminazione a monte o a valle dei due contatori» e «disporre gli interventi di sanificazione, uniti ai campionamenti di controllo, d’intesa con l’Asl fino al completo rientro dei parametri».
I disagi
Clima di esasperazione tra i cittadini, nonostante l’arrivo di un’autobotte, posizionata nel piazzale della chiesa di Sant’Antonio abate. «Non abbiamo avuto altra scelta che utilizzare l’acqua delle bottiglie per poter lavorare gli impasti ed evitare di mandare in tilt la produzione», dice Nicola Frongia, titolare di un panificio a Ovolaccio. «Se fino a ieri - prosegue - lavoravamo con un sistema di acqua controllata, stavolta non è stato possibile. L’auspicio è che possa finire presto».
Le cause
Abbanoa avrebbe individuato la causa delle contaminazioni nell’acquazzone di Ferragosto che ha intorbidito le fonti. «La criticità è già superata - rassicura il gestore - abbiamo aumentato il dosaggio della disinfezione nei tratti di rete interessati». Confortanti i primi campionamenti che lasciano intravedere la fine delle restrizioni. «I primi referti segnalano il rispetto dei parametri. In questi giorni - promettono da Abbanoa - saranno effettuate le analisi dai laboratori certificati i cui risultati ufficiali saranno forniti ad Asl e Comune consentendo la revoca dell’ordinanza».
Il Comune
Anche la sindaca Alessandra Peddio cerca di stemperare gli animi. «L’autobotte è stata posizionata in uno slargo del paese per garantire la sicurezza di pedoni e circolazione stradale», spiega difendendo l’unica collocazione possibile per il mezzo. «Capiamo il disagio. Ma la priorità, per Abbanoa che è già al lavoro per il risanamento delle rete è stata mettere l’autobotte in un punto sicuro».
Immancabile l’accenno alle polemiche social. «Non portano acqua - dice Peddio - il lavoro e la comprensione sì».
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