"Accuse gravi e infondate che hanno danneggiato reputazione, sicurezza economica e salute": il padre di Amy Winehouse dovrà pagare 2,7 milioni a due amiche della cantante
Mitch Winehouse ha perso la battaglia legale contro Naomi Parry e Catriona Gourlay, due amiche molto vicine ad Amy Winehouse, e dovrà pagare loro quasi 2,7 milioni di dollari tra risarcimenti e spese processuali. La decisione definitiva di un tribunale di Londra conferma quanto già stabilito ad aprile e chiude una causa nata dalla vendita all’asta di alcuni oggetti appartenuti alla cantante.
Il padre di Amy sosteneva che le due donne avessero messo in vendita negli Stati Uniti, tra il 2021 e il 2023, numerosi effetti personali della figlia senza informarlo e per ottenere un guadagno. Al centro della disputa c’era soprattutto un’asta organizzata nel 2021 dalla Julien’s Auctions di Los Angeles, che secondo Mitch Winehouse gli sarebbe stata “deliberatamente nascosta”.
La ricostruzione accolta dal tribunale è però diversa. Dai documenti è emerso che Mitch era a conoscenza dell’asta e che aveva avuto contatti diretti con Darren Julien, a capo della casa d’aste. Sarebbe stato inoltre informato in anticipo sui materiali destinati alla vendita e sugli oggetti previsti per il Grammy Museum. La giudice Clarke ha parlato di una causa “intrinsecamente debole”, portata avanti in modo “aggressivo e implacabile”. Nella sentenza si legge: “Il ricorrente ha scelto di intentare una causa intrinsecamente debole, di portarla avanti in modo aggressivo e implacabile fino alla fine e di formulare accuse gravi e infondate contro le convenute, danneggiando in maniera significativa la loro reputazione, le prospettive di carriera, la sicurezza economica e la salute”.
Secondo quanto riportato dalla BBC, la giudice ha inoltre osservato che Mitch Winehouse sarebbe stato “incline a reazioni aggressive di fronte a quelli che percepiva come torti”. Tra gli elementi emersi nel procedimento c’è anche la richiesta, attribuita al padre della cantante, di non consentire a Naomi Parry di vedere il contratto stipulato per l’asta. Il tribunale ha quindi disposto il pagamento di 569.330 sterline a Naomi Parry e di 394.521 sterline a Catriona Gourlay, oltre alle spese legali maturate nel corso del procedimento. Nel complesso, l’esborso si avvicina ai 2,7 milioni di dollari.
Nella decisione finale Clarke ha scritto anche che Mitch avrebbe £deliberatamente trasformato il caso in un contenzioso di vaste proporzioni e molto costoso, in circostanze studiate per esercitare una pressione economica sulle convenute e indurle ad accettare un accordo alle sue condizioni“. Amy Winehouse è morta nel 2011, a 27 anni, per un’intossicazione accidentale da alcol.
- Amy Winehouse