Accoltellato davanti alla mensa dei poveri, un arresto a Padova - Notizie - Ansa.it
Un cittadino egiziano richiedente
asilo di 25 anni è stato arrestato in flagranza dalla Polizia a
Padova per il tentato omicidio di un connazionale, colpito con
alcune coltellate all'addome e al fianco tanto da essere
sottoposto a un intervento chirurgico d'urgenza. Rintracciato e
indagato, per lo stesso reato, un terzo egiziano 27enne,
anch'egli richiedente protezione.
L'episodio è avvenuto nel pomeriggio di martedì 15 settembre
all'esterno delle Cucine Popolari, storica mensa per i poveri
cittadina. In seguito a una segnalazione al 113, alcuni
equipaggi delle Volanti sono intervenuti per soccorrere il
ferito. I poliziotti hanno trovato il giovane egiziano che
presentava ferite da arma da taglio al fianco sinistro, alle
mani e sulle braccia, e hanno avviato le ricerche
dell'aggressore.
Sul posto è arrivata anche un'ambulanza del 118 che ha subito
portato la vittima all'Ospedale Civile, dove è stata sottoposta
d'urgenza all'intervento chirurgico per le gravi lesioni, in
particolare una pugnalata al fianco sinistro molto profonda e
provocata da uno strumento appuntito, potenzialmente lesiva di
organi vitali e che solo per puro caso non ha provocato più
gravi conseguenze.
I poliziotti hanno immediatamente circondato la vicina zona
dei Giardini dell'Arena, dove uno dei sospettati era fuggito e
dove stava cercando di nascondersi tra le persone presenti
indossando una felpa scura e occhiali da sole. La Squadra Mobile
ha scoperto che non si era trattato di un fatto isolato, ma
faceva parte di una serie di minacce e da precedenti episodi di
violenza.
Il presunto accoltellatore è stato in breve tempo fermato e
condotto in Questura per l'identificazione, poi arrestato per
tentato omicidio e portato alla Casa Circondariale di Padova. In
serata, i poliziotti hanno rintracciato un secondo cittadino
egiziano 27enne, individuato come partecipante all'aggressione.
E' stato trovato in possesso di tre grammi di hashish nei
pantaloni e pertanto denunciato. Ieri, il Questore di Padova
Marco Odorisio ne ha disposto il trasferimento al Cpr di Milano
e ha avviato nei confronti dell'arrestato la procedura di revoca
del permesso di soggiorno.
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