«Abbiamo venduto casa per viaggiare con le nostre figlie. Con 10 ore di lavoro online guadagniamo 1.100 euro a settimana»
Hanno venduto la loro casa, lasciato il lavoro tradizionale e messo tutta la loro vita in viaggio. Lee Bodell, 47 anni, e la compagna Aimee Bedford, 39, hanno deciso di abbandonare l’Inghilterra insieme alle figlie Matilda-May, 10 anni, e Mila, 9, per attraversare l’Europa e poi spostarsi in Asia. Sui social sono i the_bodell. A finanziare la nuova vita è un’attività online che richiede appena 10 ore di lavoro a settimana e rende fino a 1.000 sterline ogni sette giorni, circa 1.180 euro.
Fino a pochi anni fa Lee conduceva una vita completamente diversa. Autista di mezzi pesanti, lavorava anche 50 ore alla settimana e per otto anni non aveva preso neppure un giorno di malattia. La pandemia, costringendolo a fermarsi, gli ha però fatto riconsiderare le sue priorità. Da lì la decisione di cambiare tutto. La coppia ha venduto a luglio la propria casa con quattro camere da letto a 330mila sterlne, circa 390mila euro, ricavando circa 140mila sterline di capitale, pari a 165mila euro. A settembre è iniziato il viaggio: Parigi, Paesi Bassi, Austria, Germania, Svizzera, Belgio e Italia.
Per muoversi hanno acquistato pass ferroviari di prima classe validi 60 giorni, spendendo complessivamente 1.800 sterline, poco più di 2.100 euro.Il motore economico dell’avventura è il lavoro di Lee, che vende online pannelli solari per camper e case mobili, attraverso eBay e un proprio sito. L’attività gli permette di guadagnare tra 500 e 1.000 sterline a settimana, circa 590-1.180 euro, lavorando da remoto appena dieci ore. Finora la famiglia stima di aver speso circa 6mila sterline, poco più di 7mila euro. L’obiettivo è visitare il maggior numero possibile di Paesi europei prima della scadenza dei pass e poi volare in Thailandia per Natale e Capodanno, dove prevede di vivere con un budget di circa 1.500 sterline al mese, poco meno di 1.800 euro.
La regola è risparmiare su ristoranti e alloggi, spesso scelti lontano dai centri turistici, per spendere invece nelle esperienze. «Avevamo la sensazione di esistere più che di vivere», ha spiegato Aimee. Ora il progetto non ha una vera data di fine: la famiglia vorrebbe stabilirsi un giorno all’estero, ma per il momento ha scelto di vedere dove la porterà il viaggio.
Ultimo aggiornamento: mercoledì 7 ottobre 2026, 20:17
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