A vincere il Premio Maestri d'Eccellenza 2026 di LVMH sono stati gli artigiani italiani che sanno innovare, mossi dalla curiosità
Laura Burdese, CEO di Bvlgari, durante la cerimonia del Premio Maestri d’Eccellenza 2026 curato da LVMH e sostenuto da Fondazione Bvlgari, ha portato l’attenzione sul concetto di equilibrio. «La responsabilità più grande, per noi, è creare le condizioni e lo spazio per far sì che i giovani possano imparare dai maestri artigiani che hanno più esperienza, ma anche dare loro modo di portare la loro curiosità e i loro punti di vista» ha detto. Ed è questo, in fondo, lo spirito con cui è nato, nel 2023, il concorso. Nella quarta edizione, LVMH, insieme a Confartigianato Imprese e alla Camera Nazionale della Moda Italiana, ha premiato quattro tra i nove finalisti che si sono distinti nella valorizzazione dell’artigianato italiano. Organizzato da Mestieri d’Eccellenza LVMH, è il primo riconoscimento ideato per celebrare l'eccellenza della manifattura del nostro Paese, tanto da essere stato patrocinato dal Ministero della Cultura, con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Simone Proietti Marcellini
Sono stati Carlo Colombo, Lorenzo Seghezzi e Mirei Monticelli a vincere questa edizione, premiati rispettivamente come “Maestro Artigiano d’Eccellenza”, “Maestro Emergente Artigiano d’Eccellenza” e “Maestro dell’Innovazione d’Eccellenza”. A Daniel Mauceri di Arte Pupara dal 1978 è stata invece assegnata una menzione speciale. «Le loro opere sono incredibili espressioni di eccellenza, perché dimostrano la capacità di creare una sinergia tra passato, presente e futuro. I vincitori non sono solo custodi passivi di una tradizione artigianale» ha detto Quayola, artista e Presidente della Giuria. «Per noi è fondamentale continuare a nutrire e supportare il tessuto artigianale, italiano e non solo. Ne abbiamo bisogno, poiché questi mestieri – che per noi sono fondamentali – non possono essere in nessun modo sostituiti da algoritmi, da macchine, o dall'intelligenza artificiale. Questi strumenti possono semplificare, velocizzare, o rendere più preciso il loro lavoro, con un’azione complementare a quella umana, ma non possono sostituirlo in pieno. Noi, come Fondazione Bvlgari, amiamo questo premio e ci tenevamo che la cornice di questa quarta edizione fosse il Bvlgari Hotel di Roma: siamo felicissimi di accompagnare questi artigiani, nei prossimi dodici mesi, in un percorso di crescita che sarà di arricchimento per loro come per noi» ha aggiunto Laura Burdese.
Le opere e i punti di vista dei vincitori
**Arazzo-Sinergies **nasce come un arazzo, e solo dopo è diventato una giacca» ha spiegato Carlo Colombo, che insieme a Mario, è co-titolare di Tessitura la Colombina, una realtà nata nel 1895 e specializzata nell’arte tessile. «Credo di aver ottenuto il premio di “Maestro Artigiano d’Eccellenza” perché volevo creare una vera sinergia tra diverse realtà artigianali, e lo si evince anche dal modo in cui è realizzata l’opera, che ha preso forma grazie alla combinazione di diversi tessuti deadstock e materiali di scarto, provenienti non solo dalla nostra azienda» ha concluso.

Carlo Colombo
«Non credo sia stato semplice scegliere il vincitore di questo premio, perché le opere candidate sono molto interessanti ma molto diverse tra loro. Ciò che le accomuna, e che accomuna gli artigiani che le hanno create, è l’idea di valorizzare la bellezza di questo lavoro. E credo che il concorso metta davvero in luce questo aspetto» ha detto Lorenzo Seghezzi poco dopo la premiazione. Ha fondato il suo brand nel 2021, e con un savoir-faire che si distingue nella sartoria contemporanea, ha trasformato la corsetteria in un manifesto di espressione e autodeterminazione, oltre che di eccellente abilità tecnica. E il suo Look 1 - Feathered Ballerina Gown ne è la prova.

Mirei Monticelli
Mirei Monticelli è l’autrice di Afrodite, una scultura luminosa ispirata alla Nascita di Venere di Botticelli. «Volevo trasporre nell’opera la forza del corpo femminile e la sua capacità di trasformarsi e creare nuova vita» ha spiegato. Realizzata in banaca, fibra naturale derivata dall’abaca, pianta originaria delle Filippine, riflette la crasi tra due culture. Il tessuto utilizzato proviene dalla comunità di tessitrici filippine con cui collabora sua madre, stilista, ma l’opera è stata progettata e scolpita nel suo studio in Italia.

Lorenzo Seghezzi
«A seguito della quarta edizione del Premio Maestri d’Eccellenza, LVMH riafferma il proprio impegno nella tutela e nella valorizzazione del savoir-faire e dell’artigianato. Questi obiettivi rimangono al centro del nostro programma dei Mestieri d’Eccellenza. Il Premio offre una piattaforma agli artigiani italiani che, con passione e dedizione, portano avanti quotidianamente il proprio mestiere, riconoscendo l’importanza del loro contributo al Made in Italy» ha affermato Maud Alvarez-Pereyre, Group Chief Human Resources Officer, LVMH.

Daniel Mauceri
alexandre.dhordain