A New York un primo appuntamento può costare 200 dollari: possiamo ancora permetterci il dating?

Quanto costa uscire per un appuntamento? Tanto, troppo se siamo a New York, una delle città più romantiche di sempre, ambientazione perfetta di innumerevoli commedie a tema love story. Ma la Gen Z, oggi, prima di concedere il "sì" per il primo appuntamento, ci pensa due volte. A New York incontrarsi è diventato una voce di spesa così pesante che in tantissimi hanno smesso addirittura di provarci!


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Dating recession, la crisi colpisce il primo appuntamento

Il primo appuntamento, se ci pensiamo bene, è una pura questione di sopravvivenza economica. E ormai va organizzato con un budget plan da seguire quasi alla lettera. L'indagine «The Dating Recession» firmata dal Wheatley Institute della Brigham Young University e dall'Institute for Family Studies (e rilanciata dal New York Times) fa leva proprio su un punto preciso. La fascia tra i 22 e i 35 anni sta uscendo molto meno di quanto facessero i propri genitori o nonni quando avevano la stessa età. Del resto, basta fare due conti rapidi per capire perché i ventenni preferiscano fare ghosting preventivo al solo pensiero di organizzare una serata. Sedersi a un tavolo per una cena di coppia senza troppe pretese significa veder volare via almeno 130 dollari. E vedersi almeno per un drink? Un cocktail al bar costa ormai circa 20 dollari, senza calcolare la mancia e le tasse che a New York ti spennano ogni volta. E un bel primo appuntamento al cinema, magari con Odissea? Buona fortuna! Il biglietto si aggira sui 28 dollari a testa. Insomma, rischiare di bruciare oltre 200 dollari (mettendo insieme aperitivo, cena e cinema) per stare in compagnia di qualcuno che magari dopo qualche frase si rivela una delusione totale non è più una spesa che si affronta a cuor leggero. E allora (purtroppo) ci si rinuncia, punto.

«Amare qualcuno qui costa troppo»: le parole del sindaco Mamdani

Quando la giornalista Jillian Hardeman-Webb ha chiesto senza troppi giri di parole al sindaco Zohran Mamdani come possano i giovani cercare l'amore a New York in questo momento, la sua risposta è stata spietatamente sincera: «È davvero costoso vivere in questa città, ed è ancora più costoso amare qualcuno». Una battuta che trova riscontro nelle parole di Grace Sakellariou, 27 anni, che dalle pagine del New York Times ammette di desiderare un futuro con una famiglia, ma di vedere persino l'idea di un matrimonio come un traguardo finanziario del tutto inavvicinabile.

Quanto costa uscire in Italia

In Italia il quadro è al momento decisamente diverso. Se nella grande mela un primo incontro informale può letteralmente bruciare un quarto dell'affitto, nelle grandi città come Milano o Roma il costo del dating (seppur in aumento) risulta più contenuto, lasciando ancora margine per il classico aperitivo da 10-15 euro o per una passeggiata con il gelato sui Navigli o in Piazza di Spagna. Secondo i dati di Altroconsumo una pizza per due a Milano costa in media meno di 40 euro e al cinema si spende la metà rispetto a New York. Mantenendo il paragone con la Grande Mela, la Gen Z italiana però si scontra con un altro tema scottante: bisogna fare i conti con stipendi d'ingresso davvero bassi e affitti insostenibili nelle città. Il risultato è una dinamica parallela dunque ma differente. Per i giovani di oggi, in fondo, anche solo trovare il coraggio di mettersi in gioco sta diventando un piccolo investimento sulla fiducia.