A Monza è duello tra le Ferrari e le Mercedes - L'Unione Sarda.it
Formula 1.
05 settembre 2026 alle 01:11
Leclerc in testacoda ma è secondo dietro Russell con Antonelli terzo

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MONZA. La speranza si trasforma in realtà: la nuova power unit spinge forte la Ferrari a Monza. Subito uno-due nelle prime libere ad accendere l'atmosfera; secondo Charles Leclerc, con tanto di testacoda alla Roggia, e quinto Lewis Hamilton nella sessione successiva per tenere alti i giri del motore. Ruota a ruota con la Mercedes di George Russell, il favorito per la pole, sempre davanti alle McLaren, con la Red Bull finora dispersa nelle retrovie con Verstappen molto polemico sul team radio. Fa specie, però, come i tempi nel “Tempio della velocità” siano impennati verso l'alto: nel 2025, Verstappen fece segnare il giro (1'18"792) e la gara (media 250,7 km/h) più rapide di sempre, ora, con il nuovo regolamento, servono circa 4” in più per ogni tornata. Non aiuta il caldo spaventoso: pista rovente, con picchi oltre i 55 gradi.
Alla pari
Antonelli, indossando il casco tricolore che celebra l'amicizia con Valentino Rossi e l'Italia patria di spaghetti, pizza e bidet, partirà dal fondo griglia per la penalità ma mostra un bel passo deciso, necessario per la corsa a ostacoli che si presenterà: «La mia è una buona giornata ma la Ferrari ha fatto un bel passo in avanti: la loro velocità è ormai pari alla nostra, sarà una battaglia serrata per la pole». «Abbiamo fatto uno step importante con motore e telaio», ammette il team principal di Maranello, Frederic Vasseur, «siamo lì con Mercedes. Non sarà una gara semplice ma lotteremo». Oggi (in diretta su Sky Sport) prove libere alle 12.30 e qualifiche alle 16.
Italia in crescita
L'Italia, proprio grazie alla rinascita della Ferrari e alla crescita esponenziale del fenomeno Antonelli, diventa sempre più centrale nella galassia Formula 1. Imola come ultimo Gp 2026 pare un'opzione sempre più consistente, mentre la stagione 2027 prenderà il via proprio da Milano, all'Arena Santa Giulia. Un Fan Festival di tre giorni (18-20 febbraio) con una serata show per presentare piloti, vetture e team principal. «So che i miei connazionali offriranno una fantastica accoglienza ai tifosi che si recheranno a F1 Live Milano», la certezza del presidente di Formula 1, Stefano Domenicali, «e non vedo l'ora di vedere la città animarsi con l'energia della Formula 1, creando ricordi che dureranno per tutta la vita».
La polemica
Non mancano le polemiche, le gare finiscono in tribunale. Storie tese tra Alpine e McLaren sulla sentenza d'appello che, a distanza di tre mesi, fa scivolare Pierre Gasly giù dal podio di Montecarlo e salire Isack Hadjar di Red Bull. «Un giudice della corte è molto legato a McLaren», il riferimento di Flavio Briatore riguarda Filippo Marchino, nome italiano ma americano di Los Angeles. «La piega di questa conferenza è piuttosto offensiva nei confronti della McLaren», la secca replica del team principal di Woking, Andrea Stella, che minaccia querele. L'ennesimo derby italiano in un weekend dove il tricolore sventola alto e fiero.
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