A Giugliano tornano gli alberi lungo la strada dove c'erano i rifiuti - Notizie - Ansa.it
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- Regione Campania
- A Giugliano tornano gli alberi lungo la strada dove c'erano i rifiuti
I primi tre arbusti messi a dimora alla presenza del commissario per le bonifiche
NAPOLI, 14 luglio 2026, 12:27
Redazione ANSA
- RIPRODUZIONE RISERVATA
Lungo la strada dove fino a qualche
tempo erano state abbandonate centinaia di quintali di rifiuti,
anche speciali e nocivi, nella mattinata di oggi sono stati
messi a dimora tre alberi - due lecci ed un oleandro - che sono
il segno di un nuovo percorso ed è stata scoperta una targa con
la quale si ribadisce la necessità di provvedere alla custodia
del bene comune.
La strada è via Casacelle che dall'antica grancia benedettina
che si trova nel territorio del Comune di Giugliano conduce
verso Parete, primo comune della provincia di Caserta al confine
con il Napoletano, e dunque verso il mare di Ischitella. Lungo
questa strada per anni sono stati abbandonati rifiuti di ogni
genere. Rifiuti che poi venivano dati alle fiamme facendo
sprigionare nell'aria fumi tossici. Ma quei cumuli sono stati
ora rimossi per iniziativa del Commissario unico per le
bonifiche, guidato dal generale Giuseppe Vadalà presente alla
cerimonia di oggi insieme al sindaco di Parete, Gino Pellegrino,
e al consigliere regionale Smarrazzo.
La sfida per il futuro dopo le attività di bonifica - come è
stato evidenziato dalle associazioni - è quella di impedire
nuovi accumuli. E su questi gli enti locali saranno chiamati a
compiere un ulteriore sforzo. I tre alberi piantati, simbolo del
riscatto di una terra ferita, sono stati donati due
dall'associazione Kepos ed uno da un imprenditore della zona,
Natale Fontanella.
Soddisfazione è stata espressa dall'avvocato Raffaele
Pacilio, presidente dell'associazione Kosmos, da sempre in prima
linea per la tutela dell'ambiente che ha sottolineato la
proficua collaborazione che si sta registrando tra le realtà
associative e le istituzioni per la tutela ambientale. Perché,
ha sottolineato, "ogni luogo ferito deve tornare ad essere
casa". Un altro intervento con l'apposizione di un'altra targa -
sarà la terza dopo quella di Caivano e Giugliano - è programmato
per il prossimo 24 luglio in località Cappuccini, ad Aversa.
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