A Cala Luna è guerra legale - L'Unione Sarda.it
Baunei.
06 agosto 2026 alle 00:22
Approdo vietato sul pontile, gli armatori danneggiati insorgonoCon un’ordinanza della Capitaneria di Porto di Olbia del 26 giugno le motonavi “Falco della Regina”, “Glentor” e “Davide”, operative da anni lungo la Costa di Baunei, si sono ritrovate escluse dall’utilizzo del nuovo pontile di Cala Luna in quanto le imbarcazioni sono di lunghezza poco superiore ai 22 metri. E dopo oltre un mese di proteste informali ora gli armatori delle tre imbarcazioni hanno deciso di passare alle vie legali, ritenendo ingiusto e per loro economicamente dannoso tale limite.
Carta bollata
Nei giorni scorsi Antonello Cannas del “Falco della Regina”, Silverio Musella del “Glentor” e Danilo Aversano della motonave “Davide” hanno inviato una richiesta di accesso agli atti alla Capitaneria di Olbia e al Comune di Dorgali e contestualmente hanno richiesto una perizia. «La nostra istanza si fonda sul principio di leale collaborazione che deve sempre improntare i rapporti tra le Istituzioni e i cittadini – spiegano i tre armatori - e confidando pienamente nel valore della trasparenza della Pubblica amministrazione e nella tutela della legalità, garantita dalla Magistratura italiana, abbiamo richiesto la documentazione sul pontile e sulle limitazioni all’uso». Posto che le tre motonavi sono lunghe 24 metri, «la norma è totalmente immotivata, sembra pensata per escludere alcune motonavi dalla spiaggia di Cala Luna – hanno sostenuto fin da subito i tre armatori - perché com’è noto la potenza espressa da un'imbarcazione non si misura in metri lineari e secondo noi tale normativa lede il principio della libera concorrenza».
Periti in campo
Nei giorni scorsi gli imprenditori esclusi dalla possibilità di sbarcare i passeggeri a Cala Luna hanno annunciato di «aver incaricato i propri legali e un team composto da esperti della materia al fine di analizzare le documentazioni presentate e le ordinanze emanate che rendono il pontile terra per pochi eletti». Gli esperti sono il comandante Gian Giacomo Pisu - giudice arbitrale internazionale senior della Camera arbitrale internazionale, sezione Tribunale marittimo, esperto di manovra navale sia in qualità di pilota, sia come docente presso l’Accademia navale mercantile, nonché ctu del Tribunale di Lanusei in materia di navigazione e sinistri marittimi - e l’ingegnere Roberto Matteoli, fra i massimi esperti nazionali di ingegneria meccanica e navale, costruzioni nautiche ed esperto di normativa navale di classificazione. «I due periti hanno già stilato le relazioni – rimarcano Cannas, Musella e Aversano - mettendo in evidenza tutte le criticità sugli atti relativi al pontile di Cala Luna, alle operazioni di collaudo e all’incongruenza degli atti che ne sono derivati».
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