A 68 anni si iscrive all’università, la storia di Angelo Dozzi dopo una vita di lavoro tra Telecom e sanità: «Da Udine a Urbino e sono felice»

Si è iscritto a sociologia e alla Proloco

A 68 anni si iscrive all’università, la storia di Angelo Dozzi dopo una vita di lavoro tra Telecom e sanità: «Da Udine a Urbino e sono felice»
A 68 anni si iscrive all’università, la storia di Angelo Dozzi dopo una vita di lavoro tra Telecom e sanità: «Da Udine a Urbino e sono felice»

di Beatrice Giannotti

2 Minuti di Lettura

lunedì 21 settembre 2026, 03:25

URBINO C’è chi, arrivato alla pensione, sceglie di rallentare. E chi invece decide che è il momento giusto per rimettersi in gioco. Angelo Dozzi, 68 anni e originario di San Martino al Tagliamento, in provincia di Pordenone, ha scelto la seconda strada: dopo una lunga vita professionale, si è iscritto a Sociologia all’università di Urbino e quest’anno ha deciso di lasciare le lezioni online per frequentare direttamente in città. 

La nuova storia

La sua avventura universitaria è iniziata quasi per caso. Dopo essere andato in pensione nell’agosto 2025, a settembre, ha rifatto in solitaria il viaggio di nozze in Sardegna. Al ritorno è maturata la decisione: «Mi iscrivo all’università». Le alternative erano Trento e Urbino, città che Angelo conosceva già dagli anni Novanta. E alla fine, ha scelto UniUrb. Il primo anno lo ha seguito a distanza. Ora, invece, per il secondo anno di sociologia, ha deciso di trasferirsi e vivere pienamente l’esperienza universitaria. «Mi piace essere qui, mi piace l’ambiente e soprattutto stare in mezzo ai ragazzi. Quelli del primo anno, per età, potrebbero essere i miei nipoti», racconta sorridendo. Angelo ha infatti tre figli, di 40, 35 e 28 anni. Mentre loro hanno ormai intrapreso le proprie strade, lui ha deciso di aprirne una nuova. E quindi tornare sui banchi.

Matricola ad honorem

«Ho un carattere socievole e mi trovo bene un po’ con tutti. Qui a Urbino sto bene, intanto sono volontario della Proloco». Non cerca scorciatoie: «La vera sfida per me è imparare a studiare. Non ho mai studiato all’università e devo ancora trovare il mio metodo». Alle spalle ha una vita lavorativa intensa. Diplomato nel 1977 come perito elettrotecnico all’Istituto Malignani di Udine, ha lavorato come programmatore elettronico, poi per circa trent’anni in Sio - Telecom occupandosi anche della gestione del personale tecnico.

La pensione

Negli ultimi anni ha lavorato nell’azienda sanitaria del Friuli occidentale, tornando ancora una volta a coordinare tecnici. Poi la pensione, un mese “sabatico” e la scelta inattesa dell’università. «Non so spiegare esattamente perché Urbino. C’è qualcosa che mi ha portato qui».

Destinazione futuro

Una frase semplice che racconta forse meglio di qualsiasi programma la sua nuova esperienza: non un ritorno al passato, ma un modo per continuare a costruire il futuro. Perché, anche dopo una vita di lavoro, si può ancora scegliere di sedersi tra i banchi e ricominciare da una pagina bianca. A Urbino.

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